Avviso

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Cari lettori e care lettrici,

in questi mesi ho riflettuto molto sulla scrittura e sullo stile narrativo; vale a dire, naturalmente, sulla mia scrittura e sul mio stile.

Mi sono interrogato, per esempio, sull’invadenza della voce narrante, sul peso delle descrizioni non necessarie, sulla tendenza ad anticipare o spiegare ciò che la narrazione dovrebbe invece mostrare. Ho riflettuto anche sul valore prosodico, e non soltanto sintattico, delle virgole e delle ripetizioni, nonché sulla necessità di utilizzarle senza abusarne.

Alcune di queste considerazioni stanno confluendo, in forma volutamente discorsiva, nella sezione Riflessioni di questo blog.

Ho quindi deciso di rileggere e rivedere i racconti qui raccolti. Ho lasciato invariati quelli già pubblicati in volume o su riviste; negli altri ho corretto alcuni errori dovuti alla fretta con cui li avevo condivisi e, in diversi casi, sono intervenuto anche sulla scrittura e sulla struttura narrativa.

Hanno ricevuto soltanto correzioni e modifiche marginali:

Sono stati invece sottoposti a una revisione più significativa, che ha interessato in parte anche la struttura:

Per chi li aveva già letti, potrebbe essere una buona occasione per una rilettura.

Claudio Bezzi


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2 risposte a “Avviso”

  1. Avatar jellyfishthoroughlyf0663be05b
    jellyfishthoroughlyf0663be05b

    Non so se sono riuscito a rispondere in quel sistema che, come tutti i social, sarà severamente proibito quando sarà dittatore della Galassia, ma so che volevo dirti:

    E\’ vero che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto cambia. Però, però, i monumenti sono monumenti: è vero che i cristiani hanno eretto chiese sopra i templi pagani i quali pagani li avevano costruiti sopra quelli dei neolitici; è vero che i monumenti medievali hanno subito un po\’ tutti varie modifiche, che anche all\’opera di Michelangelo misero dei braghettoni, ma… Stonehenge è Stonehenge, mica si spostano le pietre; è vero che i faraoni egiziani si fregavano l\’un l\’altro il corredo funebre ma… le piramidi sono piramidi, non si cambiano le pietre. MORALE: quando si è licenziato uno scritto… non bisogna rileggerlo, MAI: i figli si fanno e li si deve lasciare liberi di andare.

    Gianni Bovini 348 7648003

    Il giorno sab 25 lug 2026 alle ore 15:42 Il blog letterario di Claudio

    1. Avatar Claudio Bezzi

      Caro Gianni, non sono d’accordo. Il testo di un autore è definitivamente concluso quando lui muore. Alessandro Manzoni scrisse tre edizioni dei “Promessi sposi”, e non era un raccontino da 10.000 battute! Bulgakov solo due riscritture del “Maestro e Margherita” mentre devo avere letto che l’Amleto ne ha avute tre. L’opera narrativa è viva e muta con l’autore. Nel mio blogghino ho lasciato però invariati i racconti pubblicati su riviste o in antologie. Anche se avrebbero meritato qualche ritocco. Diciamo che in quelle, obtorto collo, vedo la conclusione di un ciclo. Né rimetterò le mani sui miei due romanzi, ma semplicemente perché nessun editore me li ripubblicherebbe 😃. Intanto ti annuncio che ho appena finito il terzo. Un abbraccio.

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